lunedì 27 aprile 2009

Flusso cosmico

Usiamo troppi aggettivi: insensibile, concreto, felice, sconfinato. Ne basterebbero due: bello e brutto. Ognuno li legge a suo modo. In fondo tutto è così semplice, è bianco o nero, senza sfumature intermedie. Il cosmo è una sfumatura violacea che ci appanna la vista. Ma non potremmo farne a meno. Snervanti queste piccole frasi, vero? Occludono la mente, bloccano la fantasia, la mettono al muro. Basta un colpo di fioretto: sinistra dietro la schiena, mulinello e... meglio non pensarci. Meglio non uccidere la fantasia: serve una tuta protettiva. Possibilmente grigiastra: grigio ostrica, grigio perla, grigio Luna, la Luna galileiana con crateri, valli, colline, monti, imperfetta e fatalmente attratta, spira nel vortice gravitazionale, ancor non paga di riandare i sempiterni calli. Un satellite, questo è. Vile schiava delle passioni mondane, eppure celeste. Un celeste aggregato di rifiuti. Celestiale, disgustosa: piegati, Luna, inchinati alla potenza terrestre.
Intercetti la Luna nel leggere queste parole? Parlo a te, a te che osservi lettere luccicanti sullo schermo di una macchina. Qual è il motivo? Pensaci. Com'è possibile che tu sia davanti ad un messaggio che viene dal cielo? Eppure è così. Cavi elettrici. Satelliti. Internet. Senza arroganza, senza presunzione, con reverenza celestiale inviamo queste parole al cielo affinchè ti pervengano.

1 commento:

Anonimo ha detto...

adoro seguire i pensieri ke scivolano uno dietro l'altro con il poco senso dato solo dal collegarsi della parola prima con quella successiva e adoro vedere i sentimenti che si mescolano fra stati d'animo opposti il disprezzo per il caos e l'amore per la tranquillità la presunzione delle cose e l'arroganza della notra vita..
mi piace leggere ogni tua parola anke solo per la consapevolezza della mente stupenda che l'ha creata.. continua a scrivere.. e io continuerò a leggere..un bacio

...W...